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ABBIAMO SCOPERTO CHI C’E’ DIETRO AL SITO “IO VEG” CHE PRATICA “L’INTEGRALISMO VEGANO”: LA BRAMBILLA!!

11 aprile 2016

COMUNICATO STAMPA

Uno più uno uguale a due – dice Fabiano Barbisan, Presidente di Unicarve e Consorzio Italia Zootecnica, navigando nel sito www.bighunter.it – e, se la matematica non è un’opinione – dice Barbisan – la Brambilla dovrebbe spiegare perché la dieta vegana nelle scuole è l’ultimo dei suoi chiodi fissi, al punto di presentare qualche tempo fa un disegno di legge, che chiede sia imposta la scelta di almeno un menù senza carne, né derivati animali, nelle mense di tutta Italia, che siano private o pubbliche e l’attivazione di un sistema che favorisca lo sviluppo della cultura vegana e vegetariana anche in tutti i ristoranti e i supermercati.
Lo dovrebbe spiegare perché, mentre lavora al suo disegno di legge e lancia strali contro il consumo di carne, grazie all’indagine dei giornalisti di Affariitaliani.it, è venuto alla luce che, in realtà, riporta il sito Bighunter, l’ex ministra ha un piccolo conflitto d’interessi su questa questione. Stando ai documenti che ha visionato il quotidiano on line, Michela Vittoria Brambilla risulta essere socio unico di una società con sede a Cernusco Lombardone (Lecco), che si chiama “La Brujita” (in italiano sarebbe “La Strega”) con diecimila euro di capitale versato. L’oggetto sociale di questa società, così come registrata alla Camera di Commercio, è “il commercio, l’importazione e l’esportazione, nonché la distribuzione di prodotti alimentari, ivi comprese le bevande, esclusivamente vegetariani e vegani. Potrà svolgere altresì – si legge sempre nell’oggetto sociale registrato – l’attività di produzione di prodotti agricoli, attraverso la gestione di aziende agricole. Potrà inoltre promuovere stili di vita “Veg”, rispettosi degli animali e dei loro diritti, nonché dell’ambiente e svolgere attività culturali, di ricerca, comunicazione e sensibilizzazione su temi etici, animalisti ed ambientalisti”.
Quindi – conclude Barbisan – prima ti stresso con “l’etica degli animali ed il non mangiare carne”, poi ti ammalio con, i cibi vegani, che sono etici e, naturalmente, te li vendo.
Furba la nostra ex ministra, unire l’utile al dilettevole. Chissà se ha disconosciuto il padre che è stato titolare della macelleria Il salumaio di via Montenapoleone a Milano e di carne, per farla studiare, sembra ne abbia venduta in grande quantità.

 

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